Lovol: alla ricerca di concessionari in Italia

Macchine , Trattori 04/04/2022 -
Lovol: alla ricerca di concessionari in Italia

Scomparsa o quasi per un lungo periodo dallo scenario dell’agromeccanica italiana per le note vicende conclusesi con la cessione della Goldoni, la cinese Lovol (per l’esattezza Weichai Lovol Heavy Industry secondo la nuova denominazione ufficializzata a gennaio 2021 a seguito del cambiamento dell’assetto societario), è tornata alla ribalta pubblicando un post sponsorizzato sulle reti sociali Facebook e Instagram, con il quale  lancia nel nostro Paese (e, più in generale, in Europa) la campagna “Reclutamento concessionari Trattore Stage V”.

LOVOL

Con la crescita significativa delle vendite globali dei trattori Weichai Lovol – recita il post – invitiamo sinceramente la vostra azienda a unirsi a noi nello sviluppo del mercato italiano. Si tratta quindi di compilare un modulo che prevede un breve questionario e si otterrà un appuntamento con il business manager Lovol per l’Europa.

 

DAI SUPERCOMPATTI TUTTOFARE ALL’AMMIRAGLIA DA 240 CAVALLI, CHE IL PUBBLICO ITALIANO CONOSCE BENE

A corredo del post c’è uno slideshow di immagini che offrono una panoramica dell’intera gamma Lovol, a partire dai trattorini da 25 cavalli fino al top di gamma da 240 cavalli in livrea bianco-verde ben noto al pubblico italiano con la denominazione di Arbos P7000.

Guidati dalla nostra strategia di globalizzazione – informa Lovol – abbiamo stabilito 5 centri di Ricerca e Sviluppo, 8 stabilimenti produttivi ed una rete distributiva presente in oltre 120 Paesi, con più di 3.000 rivenditori e oltre 14.000 dipendenti. Lovol promette infine prodotti personalizzati in base alle esigenze locali e fornitura ricambi e assistenza post vendita 24 ore su 24, 7 giorni su 7.

Un messaggio, in definitiva, che lascia aperti diversi interrogativi sulle modalità del “ritorno” del costruttore di Weifang nel nostro Paese. La curiosità in merito è molta e speriamo di saperne presto di più.

 

 
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