Italia-Tanzania Business Forum: opportunità per l’agromeccanica “made in Italy”

Mercati 18/02/2025 -
Italia-Tanzania Business Forum: opportunità per l’agromeccanica “made in Italy”

Un’ampia partecipazione –  tra rappresentanti istituzionali, aziende italiane e  tanzaniane e organizzazioni finanziarie internazionali –  ha caratterizzato la quarta edizione dell’Italia-Tanzania Business Forum, svoltasi l’11 e 12 febbraio a Dar es Salaam presso il Julius Nyerere International Conference center (JNCC).

Alla cerimonia di apertura sono intervenuti, tra gli altri, il ministro degli Affari Esteri, on. Mahmoud T. Kombo, Giuseppe Coppola, Ambasciatore d’Italia in Tanzania e Fabrizio Lobasso, vice direttore centrale della Direzione generale per il Sistema Paese del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale (Maeci).

Italia-Tanzania Business Forum 2025

La due giorni, organizzata da Agenzia ICE, in collaborazione con l’Ambasciata d’Itala a Dar es Salaam, Confindustria Assafrica & Mediterraneo e con il supporto delle associazioni confindustriali Ance, FederUnacoma e Ucima, ha rappresentato un importante momento di incontro, collaborazione e sviluppo tra i due Paesi e ha offerto alle aziende italiane intervenute l’opportunità di presentare le proprie realtà imprenditoriali, sviluppando spunti di potenziale interesse e opportunità di partnership con le controparti tanzaniane.

Italia-Tanzania Business Forum

«Il Business forum è un esempio di promozione integrata particolarmente riuscito ­– ha affermato l’Ambasciatore Coppola –. Si radica in un esercizio istituzionale e associativo che da tempo punta sulla Tanzania come Paese focus per scambi bilaterali e progetti di partenariato strategico. L’obiettivo è offrire alla Tanzania strumenti finanziari, assicurativi e promozionali per accrescere la propria competitività sui mercati internazionali e favorire scambi diretti con l’Italia, liberi da triangolazioni che potrebbero incidere sulla fluidità e l’andamento dei rapporti di collaborazione industriale e commerciale».

 

RICCI (FEDERUNACOMA): L’INDUSTRIA ITALIANA HA TUTTE LE POTENZIALITÀ PER ESSERE PROTAGONISTA MA OCCORRE TENACIA

Una valida piattaforma, dunque, per promuovere la tecnologia e il know-how italiano in settori chiave tra i quali, all’interno dell’Agritech, anche le macchine agricole. Fabio Ricci, vice direttore di FederUnacoma, che ha preso la parola durante l’incontro su invito dell’Ambasciatore Coppola, ha detto che la sua organizzazione  è pronta a discutere la creazione di un centro tecnologico in Tanzania per l’agricoltura meccanizzata, una sorta di “demo farm” per mostrare il meglio delle tecnologie italiane e le possibili applicazioni nel Paese.


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«Come in altri paesi africani – ha fatto presente Ricci intervistato a margine dell’evento, da Africa e Affari, media specializzato sull’informazione economica nel continente africano– il livello di meccanizzazione è basso, quindi le opportunità per le nostre imprese sono enormi. Dobbiamo lavorare come sistema industriale, essere presenti con tutta la filiera dell’agribusiness, quindi presentarci con il pacchetto completo: macchine agricole, ma anche attrezzature e impianti per la trasformazione e l’imballaggio, esigenze che sono emerse anche durante una tavola rotonda dedicata all’agritech e organizzata qui al Business forum».

Secondo Ricci, che ha partecipato a precedenti edizioni del Business forum e che lo scorso anno ha guidato una delegazione di imprese in Uganda e Tanzania, c’è un crescente interesse e ci deve essere una maggiore partecipazione delle imprese italiane. «Come FederUnacoma crediamo molto sull’Africa, le potenzialità nel nostro settore sono qui, occorre tenacia. Credo che a breve e medio termine ci saranno spazi per l’industria italiana e dobbiamo far sì che questi spazi non vengano occupati da altri competitor».

 

Fonte testo: Agenzia-ICE, Africa e Affari, Ansa.
Fobtee immagini: Ambasciata d’Italia Dar es Salaam – Tanzania, Consolato della Tanzania in Italia Facebook e Instagram.